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PONTE TIBETANO VAL SORDA

Questo articolo rientra nell’iniziativa “Viaggiare a km0: i luoghi del cuore per una gita fuori porta” a cui contribuiscono diversi blogger italiani con l’intento di raccontare i propri luoghi del cuore a km0 e stimolare altri viaggiatori a scoprire le bellezze vicino casa.

Ci presentiamo: Samu e Marghe, viaggiatori per passione e travel blogger in erba!

Da quando abbiamo iniziato ad esplorare il mondo insieme, in maniera del tutto naturale ci è partito l’istinto di non organizzare le nostre destinazioni soffermandoci su un luogo in particolare, ma sfruttare anche le meraviglie che ci sono da scoprire intorno.

E’ nata, perciò, l’idea di diventare viaggiatori itineranti: le destinazioni inserite all’interno del nostro blog vengono scelte in base anche ai dintorni e sono rigorosamente organizzate per tappe!
Ci piace anche scoprire i dintorni di casa nostra, soprattutto quelli “naturali”, nutrendo per l’ambiente il più assoluto rispetto! Ecco perché abbiamo deciso di raccontarvi di un percorso a km0 nel veronese: il ponte tibetano Val Sorda.

dovesiba

Chi dice che, per sentirsi viaggiatore, bisogna per forza fare chilometri di strada?
Alle volte basta girare l’angolo, per scoprire luoghi meravigliosi, a cui non avevamo mai prestato attenzione.

Abitando in provincia di Verona, ci sentiamo fortunati e privilegiati per la posizione che la città ci offre: paesini sul fiume Adige, da incorniciare ed appendere al muro, o la presenza vicinissima del Lago di Garda, che regala, ugualmente, bellissimi scorci.

Ma c’è un’altra presenza dolcemente invadente: quella dei monti della Lessinia.
Ogni weekend di primavera ed estate andiamo a rigenerarci, grazie anche alla presenza di numerosi percorsi trekking.

Oggi vogliamo parlarvi, in particolare, di quello che fa da cornice ad uno dei due ponti tibetani presenti in provincia di Verona, ovvero quello di Marano di Valpolicella, sul percorso numero 5 della Val Sorda.

Ponti tibetani: una passione per gli amanti del trekking

ponte tibetano

Negli ultimi anni, la costruzione di ponti tibetani su grandi altezze (anche 100 mt!) ha preso piede, soprattutto in Italia. Ma cos’è un ponte tibetano?

Il ponte tibetano è una struttura di collegamento costituita da una fune principale, che funge da marciapiede, e due funi parallele, con funzione di corrimano. Esso è tenuto in equilibrio da puntoni, che lo tendono alle estremità, lasciando il centro della struttura libero di auto-equilibrarsi ed assolutamente capace di suscitare adrenalina e suspense, in perfetta sicurezza!!

Attualmente, in Italia esistono diverse strutture del genere, la più lunga delle quali è ad un’ora di strada da Torino, a Cesana Claviere, sulle gole di San Gervasio, ed è lungo addirittura 468 mt, con un’altezza di 35 mt.

II ponte tibetano della Val Sorda

Sospeso tra cielo e terra, il ponte tibetano della Val Sorda è situato nel comune di Marano di Valpolicella, sospeso ad un’altezza di 40 metri e lungo 52.
Per arrivarci, si percorre, come già accennato, il sentiero n.5, un percorso ad anello tra boschi, crinali di montagne e vallate.

ponte tibetano val sorda

Bisogna, però, fare alcune precisazioni sul livello di percorribilità del sentiero: essendo disegnato su speroni di montagna, è un percorso adatto ad escursionisti di medio-alto livello; di conseguenza, diventa difficile avventurarsi con bimbi piccoli. Per la nostra esperienza, è possibile arrivare al ponte in tranquillità con l’equipaggiamento adeguato.

Come prepararsi al percorso?

Come equipaggiamento, è necessario l’uso di scarponcini alti (alcuni tratti sono un po’ scivolosi) e, magari, anche di bastoncini da trekking, per agevolare la discesa lungo i gradoni di roccia. Il nostro consiglio è sicuramente di non andare con le all stars o infradito!!!! Per il resto, munitevi solo di voglia di scoprire panorami e scorci mozzafiato.

Come raggiungere il ponte tibetano in Val Sorda?

Per arrivare al principio del sentiero, si devono seguire le indicazioni per Marano di Valpolicella ed impostare sul navigatore la località Malga Biancari. Arrivati sul posto, si può lasciare tranquillamente l’auto nel grande spiazzo, al quale si arriva anche tranquillamente in scooter.

Dalla malga inizia il sentiero, immerso completamente nella vegetazione, fino ad un bivio in cui, dopo circa 1 km, si trovano le indicazioni proprio per il ponte tibetano. Da questo punto in poi inizia la discesa, che dicevamo essere un po’ impegnativa in alcuni tratti.

Superato questo tratto, riuscirete finalmente a sentire il rumore del torrente sottostante e, quindi, a vedere il ponte che collega la valle. Il ponte promette una vista mozzafiato sulla Valsorda, oltre a collegare i sentieri del comune di Marano a quelli di Sant’anna d’Alfaedo.

sentiero 5 val sorda
E dopo aver attraversato il ponte?

Una volta attraversato il ponte, si può scegliere se proseguire seguendo sempre il percorso numero 5, fino alla chiusura dell’anello, oppure tornare indietro.

ponte tibetano val sorda

Noi abbiamo proseguito fino al Molino del Cao, da dove poi si riprende la salita per Malga Biancari, tutto questo in un ambiente naturale veramente spettacolare.
Il percorso completo dura circa 4 ore, mentre l’ andata e ritorno solo per il ponte dura circa 1 ora.

Al termine di questa stupenda passeggiata, immersa completamente nella natura, ci si può rilassare nei prati vicino la malga.

Un percorso che consigliamo vivamente, se si possiede una buona esperienza di trekking e si ha la voglia di provare l’adrenalina di percorrere il ponte, sopra un paesaggio mozzafiato!

pin ponte tibetano veneto

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