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parco del curone

Questo articolo rientra nell’iniziativa “Viaggiare a km0: i luoghi del cuore per una gita fuori porta” a cui contribuiscono diversi blogger italiani con l’intento di raccontare i propri luoghi del cuore a km0 e stimolare altri viaggiatori a scoprire le bellezze vicino casa.

Io sono Sara e vivo e lavoro a Milano.
Le mie giornate sono sospese tra lavoro e itinerari naturalistici.
Ogni mio viaggio è scrupolosamente costruito attorno ad uno scopo ben preciso: osservare di volta in volta una specie animale nel proprio habitat naturale. Attorno a questo obiettivo organizzo il mio itinerario prediligendo, fin dove possibile, l’utilizzo di strutture/DMC/Tour Operator che reinvestono il denaro che ricevono restituendocelo sotto forma di esperienze uniche e tutela ambientale, faunistica e sociale.
Condivido poi tutto sul mio blog FuoriMappa in maniera emozionale, classificando le esperienze con delle icone F.M.S.I. – Fuori Mappa Sustainability Icons – che permettono una più facile identificazione per chi legge.
La sostenibilità, il rispetto per i luoghi che visito ed il reinvestimento in tutela socio/ambientale e faunistica sono la mia carica mattutina.

Sara Fuori Mappa

Durante queste giornate l’idea di una passeggiata ti spinge con la mente a prendere la macchina e partire, senza andare chissà dove, ma anche solo per raggiungere quei luoghi che con la loro semplicità sono in grado di regalarti ore serene.

Oggi vi porterò con me ad assaporare una giornata felice e spensierata a pochi km dalla mia bellissima Milano; vi porto a passeggiare nel parco del Curone e a Montevecchia, dalla cui sommità guarderemo lo skyline di Milano, sorseggiando una birra artigianale locale mentre con gli occhi socchiusi guarderemo il sole calare la coperta della sera sulla pianura sottostante.

parco curone milano

Il parco del Curone è quel luogo che raggiungi in poco più di mezz’ora di auto e ti serve per staccare dalla città dopo una settimana di intenso lavoro.
E’ un luogo che trascina con sé il profumo delle domeniche mattina di primavera.
Sa di leggerezza.

Sa di mattina presto, quando il sole ti urla di alzarti fin dalle prime ore del giorno e ti spinge giù dal letto dicendoti di andarlo a cercare ed osservare i suoi raggi che giocano nella penombra di un bosco.

Ha il sapore salato della stanchezza dopo una lunga camminata e di lacrime di felicità per le risate a non finire con gli amici che hanno scelto la vita di quelle zone anziché in città.

Sa di formaggio di capra, miele d’acacia e rosmarino, di salame d’oca e uova fresche che compri dai contadini lungo la strada. Sa di pane fragrante e sfornato la mattina presto, portato dal panificio al punto vendita nel baracchino di legno lungo il sentiero dopo i casolari abbandonati.
Sa di latte crudo e panna.

Sa di passeggiate tra sottobosco e ruscelli, di passaggi su piccoli ponti in legno e percorsi tra casolari dispersi e B&B nascosti.
Sa di muschio bagnato e foglie impregnate nel fango.

Sa di urla lontane di bimbi felici che giocano in un prato ondulato, proprio là…alla fine del bosco, dove ti porta il sentiero.

Ma, no, non ho ancora voglia di uscire da qui. Facciamoci ancora tenere compagnia dalla penombra del bosco e lasciamo ai bambini la gioia dell’erba e del sole pieno.
Continuiamo il nostro cammino salendo fino alla vetta, dove l’uscita del sentiero ci porta in cima alla collina.
Usciamo solo quando non si può più salire, perché siamo arrivati a Montevecchia e qui restiamo a goderci il tramonto, con un qualcosa di fresco da bere; restiamo tra di noi in compagnia e brindando aspettiamo che il sole metta a dormire la Pianura Padana. Attendiamo che Milano ci mostri tutta la sua lontana bellezza agghindandosi di luci come se fosse vestita a festa.

tramonto al parco del curone

Info pratiche

Il Parco del Curone, la cui sede è Montevecchia, si estende solamente su una superficie di 23 km2.
La sua area non è certo estesa ma è ricca di sorgenti naturali, boschi ed è attraversata da 2 torrenti.
Il parco promuove diverse iniziative tra cui l’educazione ambientale e visite guidate.
Pur essendo di ridotte dimensioni quest’area protegge alcune piante endemiche come il Castagno e il Faggio ed alcune specie animali che rappresentano la purezza delle acque sorgenti come il gambero di fiume e la salamandra.

Come arrivare al Parco del Curone

Questo parco si trova a circa 40 km da Milano.
Dopo pochi km di superstrada Valassina ci si infila nel ventre della brianza precisamente a Carate Brianza. Da qui il cemento si assottiglia in strade ondulate tra paesini sonnolenti e rotonde che danno il ritmo del percorso che diventa piacevole anche per chi, come me, non ama spostarsi con la macchina.

Un’altra opzione può essere prendere la A4 fino ad Agrate e poi continuare sulla statale SS36 seguendo le indicazioni per Lecco fino a Montevecchia.
Personalmente quando vado parcheggio a Ca Soldato, sul sito del Parco trovate indicazioni dettagliate e una cartina.
E’ anche possibile entrare nel parco da altri punti che si trovano tra Missaglia e Montevecchia.

Consigli per la vostra visita al Parco del Curone

Fate una passeggiata scegliendo di percorrere uno degli 11 sentieri del parco fino ad arrivare a Montevecchia.
Una volta arrivati qui non perdete l’occasione di assaporare presso la terrazza della Trattoria Galeazzino, un tagliere di formaggi freschi di uno dei tanti contadini che vivono e lavorano qui o ancora non perdetevi un tramonto sorseggiando un aperitivo dalla bella terrazza del barettino della piazza di Montevecchia “Il Ritrovo”.

pin parco curone

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